Il giardino Chanousia
Iscrizioni S.F.V.
E' possibile associarsi alla
Société de la Flore Valdôtaine
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Orari della segreteria:
il martedì dalle 9 alle 12,
il sabato dalle 9 alle 11.

Il giardino alpino "Chanousia" è posto al Colle del Piccolo San Bernardo, tra la Savoia e la Valle d'Aosta, a 2170 m di altitudine, a circa 800 m a sud del confine.
Fu fondato nel 1897 dall'abate Pierre Chanoux, allora rettore dell'Ospizio del Piccolo San Bernardo, su un terreno di proprietà dell'Ordine Mauriziano.
Con il passare degli anni, sotto la direzione del prof. Lino Vaccari, il giardino acquistò fama internazionale e, prima dell'ultima guerra, aveva in coltura più di 4000 specie di piante di ambiente alpino di tutto il mondo.
Venne abbandonato nel 1941 e distrutto a causa delle vicende belliche; dopo la guerra, trovandosi in territorio diventato francese, una serie di difficoltà ne impedì a lungo la ricostruzione. Il giardino divenne così un luogo incolto e la maggior parte delle specie introdotte morì per la diffusione della vegetazione spontanea.
Verso la metà degli anni '70, grazie all'interessamento della Société de la Flore Valdôtaine, della Société d'Histoire Naturelle de la Savoie e di botanici di fama, si giunse ad un accordo tra Francia ed Italia, con la creazione di un'Associazione Internazionale per la gestione della "Chanousia".
Nel 1976 iniziarono ufficialmente i lavori di ricostruzione finanziati dall'Ordine Mauriziano, dall'Amministrazione Regionale della Valle d'Aosta, dal Dipartimento della Savoia e dai Comuni posti sui due versanti del colle.
Il prof. Bruno Peyronel dell'Università di Torino fu il primo direttore a cui, dopo la morte avvenuta nel 1982, successe il prof. Philippe Küpfer dell'Università di Neuchâtel.
Sono stati ricostruiti i fabbricati della Direzione e il laboratorio, ripristinati i sentieri e gran parte delle aiuole. Si è provveduto al recupero, alla rideterminazione delle specie sopravvissute e a ricostituire in parte le collezioni, mediante la raccolta di piante in natura o facendole nascere da semi ottenuti da altri giardini alpini.

Attualmente il giardino conta una collezione di circa 1200 specie alpine e nivali. Le severe condizioni climatiche del Colle del Piccolo San Bernardo consentono unicamente la coltivazione di queste piante, adattate a vivere con periodi vegetativi molto brevi, a volte anche di un solo mese.
Negli ultimi anni una particolare attenzione è stata dedicata alla riproduzione di habitat tipici dell'alta montagna: roccere, morene, torbiere, ruscelli e laghetti. Questa molteplicità di ambienti permette di collocare le nuove specie introdotte secondo le loro esigenze ecologiche.
Il giardino è aperto, quando la neve lo permette, nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre.
Per saperne di più entrate nel sito ufficiale del Giardino Alpino "Chanousia" all'indirizzo www.chanousia.org